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QUINOA

quinoa

La Quinoa viene coltivata, raccolta e confezionata in Sud America, più precisamente in  Bolivia.

Come gli spinaci e la barbabietola, la quinoa appartiene alla famiglia delle chenopodiacee ed è un alimento ricco di proprietà nutritive: contiene fibre e minerali come fosforo, ferro, magnesio e zinco. Gluten-free per natura, la quinoa si distingue dagli altri cereali anche per l'alto contenuto proteico e viene considerata una Pianta Sacra dagli Inca, che la chiamano "La Madre di tutti i Semi". La quinoa, inoltre, ha un alto contenuto di trimetilglicina: sostanza preziosissima che protegge il DNA, con azione anti-invecchiamento e anti-tumorale.

 Utilizzo: ottimo sostitutivo del riso e della pasta, la quinoa in cucina è un alimento estremamente versatile. Può essere utilizzata per preparare zuppe e minestre in inverno, se fatta bollire insieme al latte (di riso o mandorla se siete intolleranti o vegani) ne assorbirà il liquido diventando una crema che può essere servita-per la colazione o come dessert-insieme alla frutta che preferite ed un cucchiaino di miele. La quinoa è anche una base top per insalate di ogni tipo: unitela a salmone, rucola e scorza di agrumi e avrete un successo assicurato.

Come cucinarla: si fa bollire per circa 25 minuti e poi riposare, dopo averla scolata, per 5 minuti sotto un panno umido. Consiglio: come il miglio, se la tostate in padella prima di bollirla ne incrementerete notevolmente il sapore.

Dove comprarla: il Mercato Esquilino la vende ai prezzi più bassi in Città, ma potete trovarla anche da Castroni, Naturasì, la Capra Rampante, Il Canestro.

 SCIO. Scopri cosa mangi

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Una delle startup piu' utili dell'ultimo periodo. Attuale oggetto del desiderio di tutte le americane e a breve nelle mani della' meta' delle ragazze israeliane.

SCiO scannerizza il tuo pranzo e ti dice di cosa e' fatto, quante calorie ha e quali sono i valori nutrizionali.

Spettometro e analizzatore molecolare sono due apparecchi che fino ad ora sono stati limitati all'ambito esclusivamente scientifico e di laboratorio.... Adesso arriva - da Tel Aviv - una societa' che mira ad introdurli nelle nostre vite quotidiane.

Sembra una chiavetta USB, piccola e tascabile. Ma il suo utilizzo e' un gigante: questo strumento permette di passare allo scanner alimenti, piante e farmaci e di rilevare la loro composizione chimica grazie alla biorisonanza e allo spettometro miniaturizzato.

L'insieme delle informazioni chimiche dell'alimento in questione - valori energetici e composizioni molecolari - sono poi trasmesse via Bluetooth sul tuo smartphone, grazie all'applicazione dedicata.

Salute e hi-tech, bio e cambiamento. Sembra che gli israeliani ne sappiano qualcosa in piu' di noi in fatto di innovazione....

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L'Amaranto

                                                                                                     

Storia: L'amaranto è una pianta originaria dell'America Centrale e veniva usata nel 700 per scopi ornamentali, nell'800 viene riscoperta dagli africani che la coltivavano come ortaggio e in Asia, invece come cereale. Nel 1975 la National Accademy of Science pubblica un libro di botanica dove inserisce la pianta di amaranto e tutte le sue proprietà benefiche. Nella mitologia greca si narra che le dee, per essere festeggiate, amassero indossare ghirlande di amaranto in funzione di protezione e benevolenza e la storia vuole che i romani attribuissero a questa pianta il potere di tener lontana l'invidia e la sfortuna.

Proprietà: Alta qualità di proteine (per il 16%), alto contenuto di calcio, fosforo, magnesio e ferro; si digerisce facilmente dando un apporto sostanzioso e poco calorico per tutta la giornata e, essendo uno pseudocereale, è perfetta per gli intolleranti a lievito e glutine. Ottimo sostituto quindi sia della carne che della pasta, l'amaranto contiene anche piccole quantità di Vitamina B e C. Il plus valore è il contenuto di fibre, che aiutano tra le altre cose anche la regolarità intestinale.

Usi: Buonissimo nelle barrette al cioccolato fondente, ma consigliato anche nelle minestre di verdura. Bollito ed unito ad un piatto di verdure è un pasto completo e salutare.

Nella cosmesi: A quanto pare l'Olio di Amaranto viene usato sempre più spesso nella composizione di creme, ma è ottimo (come l'olio d'Argan che ormai conoscerete tutti) anche da usare direttamente sulla pelle per lo straordinario potere antiossidante, elasticizzante ed idratante.

Bacche di Goji

                                                     

Famosi da secoli in Cina e sull'Himalaya, le bacche di Goji stanno inziando a farsi conoscere anche in Nord America ed Europa. Queste bacche hanno l'aspetto dell'uvetta, sono di colore rosso e vengono spesso definite "Red Diamonds"- diamanti rossi- per via delle loro proprietà antiossidanti e per il loro potere contro l'invecchiamento. Inoltre questo piccolo frutto ha ottime proprietà nutritive per la pelle e per il sistema immunitario perchè aiuta i globuli bianchi a ripulire il nostro sangue dalle tossine e ridona equilibrio al nostro ph. Uno studio ha dimostrato che in Tibet, le persone che consumano queste bacche in maniera quotidiana, vedono meglio e soprattutto vivono più a lungo. Il mio consiglio è quello di assumere i germogli di Goji in due modi: Il primo è quello di farle sciogliere nell'acqua calda così le renderete più morbide e potrete berne il succo appena svegli, il secondo è di aggiungerne una manciata direttamente nello yogurt la mattina. Nella botte piccola c'è il vino buono... E' proprio vero!

A Roma le trovate da Castroni, Naturasì e in diversi discount.