Semi di Chia

 

Quella del consumo dei Semi di Chia è decisamente l'ultima moda culinaria del Nord America e come sappiamo, di quei palestrati fissati con la dieta che girano tra la Florida e la California... Ci possiamo proprio fidare. La Chia è una pianta tropicale originiaria del Messico che produce dei semi minuscoli di colore grigio scuro dalle proprietà sbalorditive che fanno invidia a frutta, verdura e pesce. Scoperti dagli Aztechi, questi semi, prendono infatti il nome dalla parola Chia, che significa "forza", e venivano da loro usati prima di ogni combattimento. Ma parliamo di proprietà nutrizionali: Per buona parte contenuti di Omega3 ne hanno 8 volte di più rispetto al salmone, 7 volte più vitamina C rispetto alle arance, 5 volte più calcio di un bicchiere di latte, il doppio del potassio di una banana, 15 volte più magnesio dei broccoli e sono 4 volte più antiossidanti del mirtillo. Ma non è finita qui: A loro si deve anche la capacità di gestire il sistema nervoso, di diminuire lo stress e di aumentare la concentrazione. Ora che sappiamo dell'enorme utilità fino ad ora sconosciuta di questo super-mini alimento, cerchiamo di capire come integrarlo nella nostra dieta quotidiana: Essendo piccoli e croccanti si possono aggiungere allo yogurt nella prima colazione, potete metterne una manciata nella vostra insalata al posto del sale, unirli alle zuppe di verdura o alle vellutate di legumi. Sono ottimi nei frullati e negli smoothies perchè aggiungono una buona fragranza e, per di più, se vi piace fare il pane in casa potete aggiungerli nell'impasto e poi in superficie dando un tocco di guarnizione. Dopo una piccola ricerca ho scoperto anche che se si lasciano in ammollo nell'acqua rilasciano un gel ottimo per essere consumato così com'è, magari la mattina a stomaco vuoto. Per i golosi ho sperimentato un dessert antifame super energetico e con pochissime calorie: Lasciate in ammollo un cucchiano di Semi di Chia in un bicchiere di acqua di cocco o di succo d'arancia, dopo una ventina di minuti si trasformerà in una specie di budino, tenetelo nel frigo per un'oretta e poi versatelo in una ciotolina, unite granella di nocciola, frutta a vostro piacere, guarnite con qualche scaglia di cocco e il successo è assicurato. Consumati in questo modo rallentano la digestione e impediscono l'assorbimento dei carboidrati... Altro che quelle schifezze della Kinder grasse e piene di conservanti.

Marmellata di fragole e vaniglia

La calda stagione sta finendo, l'abbronzatura se ne va e le camicie estive sono già chiuse in una scatola in soffitta, ma possiamo portarci nel cuore, e nel frigo, il ricordo dell'estate con una confettura di fragole (che ancora si trovano al banco della frutta) e vaniglia. Ecco gli ingredienti:

1/2 Kg di fragole
250 gr di zucchero
Succo di 1/2 limone
Una stecca di vaniglia.

 

Una volta lavate le fragole e avergli tolto il picciolo verde, taglietene metà a pezzetti e metà intere (così potrete sentire i pezzettoni). Mettetele in un contenitore e aggiungete il succo di limone e lo zucchero. 
Aprite la stecca di vaniglia, unitevi i semi alla frutta e tenete il baccello da parte.
Coprite con un canovaccio e lasciate macerare il tutto almeno per una notte. Più le lasciate riposare e più la confettura sarà gustosa e profumata. Al risveglio mettetele in una pentola a fuoco medio e girate ogni tanto con un mestolo di legno. Dopo 30 minuti circa si dovrebbe creare una schiuma, a quel punto levatele dal fuoco, togliete la schiuma e passatene la metà con un passino. Rimettete la purea ottenuta in un pentolino, aggiungete il baccello di vaniglia e lasciate addensare per almeno 20 minuti o comunque finchè raggiunga una buona consistenza: Non deve scivolare dal cucchiaino ma neanche essere troppo compatta.
Togliete il baccello di vaniglia, versate la marmellata ancora bollente in vasetti ben puliti, chiudeteli e capovolgeteli. Una volta raffreddata riponetela in un luogo buio e fresco.

Provatela, oltre che sulle fette, anche nello yogurt al naturale, meglio se biologico.

L'aceto di mele di mia madre

Ho scoperto l'aceto di mele perché ero a casa di mia madre a cena, qualche sera fa, e proprio lei mi ha consigliato di farne un uso quotidiano per combattere quel famoso fastidio della cellulite sul sedere.
Beh, che ci crediate o no, l'aceto di mele è miracoloso; la notte stessa infatti, tornando a casa mia, ho fatto una piccola ricerca ed ho scoperto che questo aceto è prezioso e ricco di qualità antiossidanti, antisettiche ed antibiotiche. Contiene ferro e più di dieci sali minerali, vitamina B12 ed acido folico; è ottimo per l'eliminazione di sostanze tossiche aiutando fegato ed intestino.

Gli usi possono essere diversi:
Applicato sui capelli, per esempio, li rende corposi e più lucenti; unito alle fragole è ottimo invece per combattere l'acne; pensate che si usa molto anche contro l'eccessiva sudorazione spargendone un pochino sul corpo dopo la doccia. Inoltre è diuretico, e se lo si diluisce in un bicchiere d'acqua aiuta la digestione.
E' chiaro che le proprietà dell'aceto di mele sono utili, molteplici e che aggiungerlo al vostro carrello della spesa non vi costerà più di 3 euro.
Ah stavo quasi dimenticando di dirvi che fra queste, l'unica cosa che non fa, è di eliminare la cellulite.
Grazie lo stesso mamma.